
Nel 1921 venne fondata, ad Alessandria, L'industra meccanica del cartone ed affini, produttrice di cartoni per imballaggi.
Nel 1935 avenne una svolta produttiva decisa dell'ing.Filippa, inventore del telaio a tamburo rotante, che portò l'azienda nel settore elettronico.
Il nome dell'azienda mutò in IMCA RADIO e nel 1935 iniziò la produzione di radio.
Il tamburo rotante sotituiva i normali commutatori.
Rispetto al sisteme di cambio gamma a commutatori si otenne una migliore sintonia soprattutto della gamma delle onde corte.
La I.F. 7I multigamma venne commercializzata a partire dal 39 e restò in auge per molti anni subendo nel tempo molte modifiche migliorative.
La produzione, di gran qualità, destinata alla fascia alta del mercato, rimase a livello artigianale.
Nel 1960 la società passò sotto il controllo della Magneti Marelli.
Le radio venivano montate su un mobile in noce massiccio e robusto.
La supereterodina monta un condensatore variabile a tre sezioni mosse da un unico asse ( comando unico).
La prima sezione serve a sintonizzare la radio onda in arrivo, la seconda a sintonizzarla ed amplificarla e la terza, relativa all'oscillatore locale, a sintonizzare una frequenza che differisce dall'onda in arrivo di un valore in Khz pari alla media frequenza che nel caso in esame è pari a 465 Khz.
le valvole coinvolte nella sezione ad alta frequenza sono:
La frequenza prodotta dal triodo 6C5 viene iniettata nella griglia 3 del pentodo ECH4 nel cui anodo si troveranno una serie di frequenza fra le quali la media frequenza.
Non capisco per quale motivo non si sia utilizzato, come oscillatore, il triodo della ECH4.
Le frequenze presenti nell'anodo dell' eptodo si immettono nel primo trasformatore di media frequenza che lascia passare solo la differenza fra la radio onda sintonizzata e la frequenza dell'oscillatore 6C5; cioè la frequenza intermedia.
Il segnale a media frequenza viene poi amplificato dalla EF9 (seconda valvola EF9) dopo essere giunto nella sua griglia di controllo.
Dall'anodo della seconda EF9 il segnale amplificato passa attraverso il secondo trasmormatore di media frequenza per giungere poi alla valvola 6Q7G, doppio diodo triodo (rivelatore , preamplificatore)
Il segnale a media frequenza amplificato giunge ai due anodi (uniti) dei due diodi che provvedono alla rivelazione del segnale (audio frequenza).
dopo la rivelazione il segnale audio viene preamplificato della sezione triodo della valvola 6Q7G e passa poi alla finale di potenza 6V6G e quindi, attravverso il trasformatore d'uscita , all'altoparlante elettromagnetico.
Il potenziometro logaritmico di volume di 250 KΩ è collegato alla griglia del triodo della 6Q7G per mezzo di un condensatore di 10 nF.
Un potenziometro logaritmico di 200 KΩ è collegato, per mezzo di un condensatore di 7,5 nF, alla griglia di controllo della finale.
L'alimentazione è a trasformatore, la valvola 5Y3 (doppio diodo), funge da raddrizzatrice.
Il trasformatore può essere alimentato con le seguenti tensioni:
275 V, 220V, 160 V, 140 V, 125 V, 110 V.
Esso ha tre secondari, il primo da 6,3 V per l'alimentazione dei filamenti delle valvole tranne la 5Y3, il secondo da 200 V per l'anodica ed il terzo, da 5 V, per l'alimentazione della 5Y3.
la tensione anodica è ottenuta grazie alla 5Y3 e ad un filtro formato dalla bobina di campo dell'altoparlante , da un condensatore da 16 μF 500V e due da 8 μF 500 V.
In fase di riparazione, poichè i tre condensatori non avevano la necessaria efficienza sono stati sostituiti:
il primo da 16 μF 500V, con due condensatori in serie da 150 μF 400V
i due restanti da 8 μF 500V, con due condensatori in serie da 47μF 450 V.
La radio è dotata di occhio magico (EM4).
Ho cercato e ricercato il CAV, nessuna tracia... Ma è mai possibile che una radio di così alto livello non abbia il CAV......boooohhh...un'altra osservazione: ma perchè buttare al diavolo il triodo della ECH4 ed usare il 6C5? non è uno spreco inutile...tenendo conto anche dell'elevato costo dell'apparecchio? a ri boooooh!!! mi sfugge qualcosa? se c'è qualcuno che legge mi può dare una spiegazione...?
Ultima cosa; la radio è di Paoletto,...... aveva altri impegni e quindi a me l'onere e l'onore.
La Fenice rinasce dalle proprie ceneri
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