SUPERET 1

cu23-supereterodina a comando unico , autocostruita -onde medie-

SCHEMA
fig.1

sezione a radio frequenza

bobine
fig.2

Il circuito d'aereo è costituito dall'antenna, una filare da 40 mt, da una bobina d'aereo  e da una di sintonia  su medesimo supporto cilindrico (vedi fig.2)  e da una sezione del condensatore variabile 20/560pF; la seconda sezione del variabile, identica alla prima, costituisce il condensatore dell'oscillatore locale la cui bobina è riportata nella parte destra di fig.2.

Il segnale captato dall'antenna  viene iniettato nella quarta  griglia della 6A8; nella prima griglia viene invece iniettato il segnale ad alta frequenza prodotto dall'oscillatore locale. Nella placca della 6A8 avrò fra le altre la frequenza a 455 KHz che costituisce la differenza fra la frequenza dell'onda sintonizzata e quella dell'onda prodotta dall'oscillatore locale. Solo questa frequenza passerà attraverso le medie frequenze tarate appunto a 455 KHz.

Per il calcolo degli  elementi passivi della sezione, induttanze e capacità, ho utilizzato il file:

"comando unico del circuito selettore e del circuito dell'oscillatore locale"

Nella sezione INPUT ho posto :

  • famin= 0,5Mhz;
  • famax=1,5 Mhz;
  • Cmin=20 pF;
  • Cmax=560 pF;
  • Fi=0,455 Mhz;

Nella sezione OUTPUT ho letto:

  • L1 = 167 μH (induttanza della bobina di sintonia);
  • L2 =  91 μH  (induttanza della bobina dell'oscillatore locale);
  • Cp1 = 47 pF (in parallelo al variabile di sintonia);
  • Cs2  = 595 pF (condensatore di pudding);
  • Cp2  = 64 pF (in parallelo al variabile dell'oscillatore locale ).

Con tali valori si ottiene una escursione nell'intero campo delle onde medie , dai 200 ai 600 mt. 

sezione a media frequenza

Nella placca della 6A8 avrò, come sappiamo le seguenti frequenze:

Fl, Fa, 2Fl, 2Fa, Fl-Fa, Fl+Fa (vedi supereterodina).

Solo la frequenza  Fl-Fa    pari, come abbiamo già detto, a 455 KHz ,passerà attraverso i due trasformatori di media frequenza .

In particolare, dal secondario del primo trasformatore di media frequenza il segnale a 455 KHz viene iniettato nella griglia di controllo della 6K7 ,amplificatrice di media frequenza, che provvederà ad amplificarlo.

Il segnale a media frequenza amplificato dalla placca della 6K7 attraverserà il secondo trasformatore di media frequenza, sempre tarato a 455 KHz, e dal suo secondario passerà ad uno dei   diodi   della 6Q7 che provvederà alla rivelazione.

Il secondo diodo è stato utilizzato nel circuito CAV. evidenziato in rosso nello schema di fig.1

I trasformatori di media frequenza sono autocostruiti. 

nella galleria fotografica si può notare come sono stati realizzati.


rivelazione

Il circuito di rivelazione è semplice e non presenta alcuna particolarità rispetto al tipico circuito di rivelazione che incontriamo in molte supereterodine.

Alla rettifica del segnale a media frequenza provvede il diodo (piedino 4 della 6Q7); il segnale rettificato si troverà nel circuito che collega a massa  l'estremo inferiore del secondario della seconda media frequenza da cui, tramite il condensatore da 10 nF  ed il potenziometro di volume  , verrà prelevato ed iniettato nella griglia di controllo della sezione triodo della 6Q7 per essere pre-amplificato.

 

occhio magico

Ho utilizzato una valvola octal sovietica, la 6E5C (vedi fig.1)

Per sommi capi la valvola funziona in questo modo:

" Maggiore è la tensione della placca  maggiore è la luminosità",.

Poiché la griglia della valvola è collegata al CAV succede che quando il segnale aumenta, la tensione del CAV diminuisce, la polarizzazione della griglia diminuisce, la corrente della valvola diminuisce e la tensione della placca aumenta e con essa la luminosità

sezione ad audio frequenza

Dopo la pre-amplificazione  il segnale, attraverso "il condensatore" da 10 nF , viene iniettato nella griglia di controllo della finale polarizzata a -8V ,in modo che la valvola funzioni in classe A, dal gruppo di polarizzazione costituito dalla resistenza catodica di 220Ω e dall'elettrolitico di 22 μF.

La variazione del segnale (tensione) in ampiezza determina una variazione della corrente anodica che, attraversando il primario del trasformatore d'uscita, induce, nel secondario dello stesso, una corrente amplificata del rapporto di trasformazione . 

Otteniamo dunque un segnale in corrente molto ampio che attraversando la bobina mobile dell'altoparlante fa vibrare il cono riproducendo il suono.

 Il trasformatore d'uscita ha la funzione di adattare l'impedenza della finale all'impedenza dell'altoparlante; infatti per avere la massima trasmissione della potenza occorre che la resistenza interna del generatore (valvola 6V6) sia uguale alla resistenza del carico (bobina mobile dell' altoparlante). 

Nel nostro caso l'impedenza della 6V6 è pari a  circa 5.000 Ω e quella dell'altoparlante a 4 Ω; quindi, ricordando che  in un trasformatore per bassa frequenza Z1 x i12=Z2 x i22 e  quindi Z1/Z2=n2 , dove n è il rapporto di trasformazione pari a i2/i1, per avere un buon adattamento di impedenza sarebbe opportuno utilizzare un trasformatore d'uscita con rapporto di trasformazione pari a circa √(Z1/Z2)= 35.

prove d'ascolto

Questa radio è la mia prima supereterodina , fatta con pezzi recuperati qua e la........... è uscita fuori questa cosa che non è certo bella a vedersi ( vedi le medie frequenze e le loro schermature)  ma funziona...

galleria fotografica