Philips 944A

ad4- radio ad amplificazione diretta a circuiti accordati

prima della riparazione
prima della riparazione

Ho acquistato lo chassys della 944 A su Ebay, arruginito e privo di valvole e di altoparlante elettromagnetico, quasi un rudere, con l'intento di rimetterla in funzione e di ricostruire poi il mobiletto.

La 944 A è un radio ad amplificazione diretta a circuiti accordati (in realtà ha un solo circuito accordato), senza reazione, costruita in Cecoslovacchia dalla Philips negli anni trenta (1934) .

Prima di procedere ai lavori di riparazione ho dovuto procurare lo schema, non presente nella mia raccolta , che mi è stato fornito in tempi brevissimi da "Le radio di Sophie".

schema
schema

Al primo controllo visivo mi son reso conto che andavano sostituiti i condensatori di filtro dell'alimentazione, privi di fili, i quali erano, diversamente da quanto riportato nello schema, costituiti da due condensatori elettrolitici doppi 16+16μF e 3+8μF ; le due coppie sono stati sostituiti: la prima con un condensatore elettrolitico da 68μF e la seconda con uno da 47μF.
L'alimentazione è a trasformatore (alimentazione a 220 volt)il raddrizzamento della corrente è ad onda intera ottenuta con il diodo RGN 1064 che in fase di riparazione  è stato sostituito dalla valvola equivalente 506 (fig.1);

Fig.1
Fig.1

 il filamento di tale valvola è alimentato a 4 volt a.c. da uno dei tre secondari dell'alimentatore.
Gli altri due secondari sono impiegati il primo , a 220 Volt , per l'ottenimento della anodica ed il secondo, a 4 volt , per l'alimentazione dei filamenti delle valvole RENS 1264 e RES 374 ; la presa centrale di tale secondario, come si nota dallo schema, è collegata al gruppo di polarizzazione automatica, costituito da una resistenza di 640 Ω e da un condensatore elettrolitico di 25μF , che fa in modo che la griglia di controllo della RES 374(fig.3) abbia una adeguata polarizzazione negativa.

Fig.2
Fig.2

In realtà in fase di riparazione (vedi nuovo schema) la valvola RES 374 (fig.4) , a riscaldamento diretto (il catodo coincide col filamento) , è stata sostituita con una E 453 (fig.2) , a riscaldamento indiretto, che pertanto ha il gruppo di polarizzazione automatica collegato non al filamento ma al suo catodo corrispondente al piedino centrale ; la griglia schermo corrisponde ad una presa esterna alla valvola; la modifica è insignificante si è trattato unicamente di collegare il gruppo di polarizzazione al catodo della E453 invece che alla presa centrale del secondario tenendo conto della nuova posizione della presa di griglia schermo.

Fig.3
Fig.3

 

La valvola RENS 1264 è stata sostituita con una E446 (fig.3) equivalente della 1284 evoluzione della 1264 .

Nella figura che rappresenta il nuovo schema c'è un'area contornata in azzurro che schematizza un marchingegno, raffigurato a destra, comandato da un' asta che fa girare una eccentrico che a sua volta fa andare su e giù un pistoncino di ferrite, credo, il quale col suo movimento fa variare l' induttanza Ib  che a sua volta fa variare la corrente che attraverso l'induttanza Ia giunge alla placca della E446. 

Questo è quanto ho capito guardando lo schema ed i cablaggi, mi son ben guardato dallo smontare il marchingegno, ma non sta scritto da nessuna parte, nessuno schema da me visto fa riferimento a quel coso comandato dalla manopola bassa a destra.

Il suo scopo è certamente quello di variare la corrente di placca della E446.
La radio ha due gamme d'onda, lunghe e medie selezionate da un commutatore che provvede anche al collegamento del primario del trasformatore di alimentazione alla rete elettrica a 220 Volt

 

nuovo schema
nuovo schema
fig.4
fig.4

Il segnale radio modulato in ampiezza, captato dall'antenna, viene, attraverso i circuiti accordati, portato alla griglia del primo pentodo dove avviene la rivelazione a falla di griglia.

Dopo una prima amplificazione il segnale rivelato viene trasferito alla valvola finale con un accoppiamento induttanza capacità.
L'induttanza collegata all'anodo del primo pentodo ed il condensatore da 125 pF eliminano i residui di radio frequenza.

La sezione dell' amplificazione finale è quella classica; ho utilizzato un trasformatore d'uscita con rapporto pari a 40 per adattare l'impedenza d'uscita della finale di 10.000Ω con l'impedenza dell'altoparlante utilizzato pari a 8Ω .

prove d'ascolto

la sintonizzazione non è semplicissima, bisogna avere un pò di pazienza.

dopo la riparazione
dopo la riparazione

galleria fotografica