Mulargia

ad15 - radio ad amplificazione diretta -autocostruita-

fig.1
fig.1

Quando ho costruito la radio "Niedda", poichè le prestazioni erano soddisfacenti ed avevo a disposizione tre vecchie 6A8 semiesaurite, ho deciso di  costruirne altri due esemplari, uno ad onde medie, che ho dato ad un artigiano che in cambio  ha riparato la caldaia del mio camino e questa, ad onde medie e corte, regalata all'amico Pinuccio che non smetteva di rompere.

Relativamente al  collegamento alla 6A8 ho utilizzato la quarta griglia come griglia di controllo, la placca come placca e le griglie 3 e 4 come griglie schermo come si nota nello schema di fig.2.

Anche in questo caso la radio funziona.

fig.2
fig.2

La parte ad audio frequenza è identica a quella della radio "Niedda" , del collegamento alla 6A8 ho già parlato, resta da dire qualcosa sulla parte a radio frequenza.

La radio ha due gamme d'onda,  corte  e medie.

L'onda captata dall'antenna attraverso la bobina Lc1 o  LM1 induce una corrente nel circuito accordato costituito dalla prima sezione del condensatore variabile da circa 30 a 250 pF e dalla bobina Lc2 o LM2.

Dal circuito accordato il segnale viene iniettato nella griglia del pentodo amplificatore RF EF89  polarizzata negativamente dal gruppo di polarizzazione automatica costituito da una  resistenza di 10 KΩ e da un condensatore da 100 nF.

L'onda amplificata attraverso l'induttaza Lc3 o LM3  arriva al circuito , costituito dalla seconda sezione del condensatore variabile e dalla bobina Lc4 o LM4,accordato alla medesima frequenza.

Infatti le due sezioni del condensatore variabile sono  collegate fra loro,la bobina LC1 è uguale alla bobiba LC3 e la bobina LC2 è uguale alla bobina LC4; parimenti dicasi per le bobine relative alle onde medie.

Da tale secondo circuito accordato il segnale viene iniettato nella quarta griglia della 6A8 e da li segue il percorso già descritto per la radio "Niedda". 

Conclusioni

Questa radio, unitamente a "Niedda" ed a quella data all'artigiano riparatore di caldaie da camino, è stata realizzata all'inizio della mia attività utilizzando del materiale  che avevo trovato in un mercatino.

Avevo acquistato ,per pochi euro, uno stock di materiale vecchio e malandato proveniente dalla demolizione di vecchie radio  comprendente alcune 6A8, 6Q7, 6L6  alcune resistenze di vari valori , vecchi potenziometri e quant'altro.

Insomma Non ho scelto il tipo di  valvole da usare, avevo quelle e quelle ho utilizzato.

Per quanto riguarda lo schema ho già detto  che questa radio è nata dall'aborto di una supoereterodina.

Rivedendo oggi gli appunti mi viene voglia di riproporre lo schema impiegato usando però valvole adeguate e modificando magari il tipo di rivelazione.

Mi pare infatti,  che sarebbe stato meglio utilizzare la rivelazione di placca, atteso che il segnale giunge  alla 6Q7, almeno in teoria, abbondantemente amplificato.

Però mi viene da pensare che poichè la radio  funziona (le radio funzionano)abbastanza bene che magari il segnale giunge alla 6Q7 con una amplificazione ridotta, e quindi la rivelazione di griglia va bene,  magari per via di una mediocre  esecuzione delle bobine, per esempio, o per qualche altro motivo.

 

 

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