SUPERET REFLEX

cu21-supereterodina a comando unico a circuito riflesso, autocostruita  

schema
fig.1

In fi.1 è rappresentato lo schema della radio. 

E' una supereterodina a comando unico, reflex, cioè a circuito riflesso.

Significa che la valvola 6B8 funge, oltre che  da amplificatrice a media frequenza, anche  da amplificatrice a bassa frequenza.

il segnale a media frequenza, infatti,  dopo aver superato la prima media frequenza si trova nella griglia della 6B8, viene amplificato e  passa nel secondo trasformatore di media frequenza e poi  viene rivelato , diventa quindi a bassa frequenza .

IL segnale a bassa frequenza retrocede, ritorna  cioè    attraverso il secondario del primo trasformatore di media frequenza nella griglia della 6B8 dove viene nuovamente amplificato (questa volta a bassa frequenza)  per passare poi, attraverso il secondario del secondo trasformatore di media frequenza nella griglia della finale attraverso il "condensatore" di 10 nF. 

La radio ha due gamme d'onda :

  • onde  medie  da 500 a 1500 KHz ;
  • corte da 7 a 14 MHz..

Vediamo di descrivere le varie sezioni della radio.

Sezione a radio frequenza.

Un commutatore a tre vie  (una non viene utilizzata) e 6 posizioni permette di indirizzare le onde radio captate dall'antenna verso la sezione  delle onde medie oppure delle onde corte..

ONDE MEDIE

La sezione è costituita  dalla bobina d'aereo dalla bobina di sintonia dalla prima sezione del variabile ad aria da 40 a 520, dalla valvola mescolatrice 6A8 che riceve nella griglia 4 l' onda radio e da una serie di elementi passivi  , condensatori e resistenze.

Per il calcolo di questi elementi passivi ho utilizzato il file:

"comando unico del circuito selettore e del circuito dell'oscillatore locale"

Nella sezione INPUT ho posto :

  • famin= 0,5Mhz;
  • famax=1,5 Mhz;
  • Cmin=40 pF;
  • Cmax=520 pF;
  • Fi=0,470 Mhz

Nella sezione OUTPUT ho letto:

  • L1 = 187 μH (nel nostro caso è L3);
  • L2 =  100 μH (nel nostro caso è L5);
  • Cp1 = 20 pF (in parallelo a L3);
  • Cs2  = 512 pF (condensatore di pudding);
  • Cp2  = 35 pF (in parallelo a L5).

Con tali valori si ottiene una escursione nell'intero campo delle onde medie , dai 200 ai 600 mt. 

fig.2
fig.2

 Le bobine d'aereo, di sintonia  dell'oscillatore e di reazione relative alle onde medie sono riportate in fig.2

Sono bobine a nido d'ape inserite in bacchette in ferrite .

la loro mutua posizione e stata fissata in fase di collaudo fino ad ottenere i valori di induttanza desiderata, misurata quest'ultima col mio induttanzimetro (vedi "il mio laboratorio").

ONDE CORTE

La sezione è costituita  dalla bobina d'aereo dalla bobina di sintonia dalla prima sezione del variabile ad aria da 40 a 520 con in serie un condensatore fisso da 150 pF che fa variare la capacità fra 25 e 115 pF  , dalla valvola mescolatrice 6A8 che riceve nella griglia 4 l' onda radio e da una serie di elementi passivi  , condensatori e resistenze.

Per il calcolo di questi elementi passivi ho utilizzato il file:

"comando unico del circuito selettore e del circuito dell'oscillatore locale"

nella sezione INPUT ho posto :

  • famin =  7 Mhz; 
  • famax = 14 Mhz;
  • Cmin ≈ 25 pF;
  • Cmax ≈ 115 pF;
  • fi = 0,470 Mhz;

nella sezione OUTPUT ho letto:

  • L1 ≈ 4,26 μH (nel nostro caso è L4);
  • L2 ≈ 3,97 μH (nel nostro caso è L6);
  • Cp1  ≈ 5,8 pF (in parallelo a L4);
  • Cs2  ≈1780 pF (condensatore di pudding);
  • Cp2 ≈6 pF (in parallelo a  L6)-

Con tali valori si ottiene una escursione dai 21 ai 43  mt. 

fig.3
fig.3

 Le bobine d'aereo, di sintonia  dell'oscillatore e di reazione relative alle onde corte sono riportate in fig.3

Sono bobine cilindriche a spire serrate con nucleo   in ferrite .

la loro mutua posizione e stata fissata in fase di collaudo fino ad ottenere i valori di induttanza desiderata, misurata quest'ultima col mio induttanzimetro (vedi "il mio laboratorio").

Sezione  a media frequenza

La 6A8  è una convertitrice di frequenza.

La radio frequenza viene iniettata nella griglia 4, l'oscillazione a radio frequenza viene prodotta dal catodo, griglia 1 e griglia 2 (che funge da placca), trattasi di un oscillatore Reinartz.

La differenza di queste due  frequenze (quella che proviene dal circuito di sintonia e quella prodotta dall'oscillatore locale), sempre uguale alla media frequenza, dalla placca della 6A8 passa, attraverso la prima media frequenza che è tarata sui 470 Khz, nella griglia della valvola 6B8 .

La sezione pentodo della 6B8 (è un  doppio diodo pentodo) amplifica la media frequenza e la fa passare attraverso il secondario della seconda media frequenza. anch'essa tarata sui 470 Khz. ( trattasi di un circuito reflex, nella altre supereterodine la media frequenza amplificata passa attraverso il primario ( e non il secondario) della seconda media frequenza per proseguire il suo percorso )

sezione a bassa frequenza

A questo punto il segnale a media frequenza amplificato passa per induzione nel primario della seconda media frequenza per venire poi rivelato nel solito modo (vedi diodo rivelatore).

Il segnale rivelato, ora a bassa frequenza viene iniettato nella griglia della 6B8 , viene amplificato e dalla placca della 6B8 passa attraverso il secondario della seconda media frequenza, che oppone una bassissima resistenza alla bassa frequenza, e attraverso il condensatore da 10 nF, nella griglia della finale 6V6.

Per la rivelazione i due diodi della 6b8 sono stati uniti.

Volendo si sarebbe potuto utilizzare uno dei diodi per il circuito CAV ma ho deciso di soprassedere.

prove d'ascolto

Relativamente alle medie ho sintonizzato, oltre la locale trasmissioni francesi, arabe, spagnole ..

Relativamente alle corte di mattina non sento nulla, dalle 17 in poi riesco a sintonizzare tante trasmissioni provenienti dalla Romania, dalla cina, dalla francia e quant'altro.

Ascoltate...........devo cercare di ridurre il ronzio.........insomma quel rumore di fondo....

galleria fotografica