retta di carico
regime statico
Applicando Kirchhoff alla rete d' uscita del triodo ( vedi parte centrale della fig.1) otteniamo:
Vcc= Ia ( Rc + Rk ) + Vak da cui :
Ia = -Vak / ( Rc + Rk ) + Vcc / ( Rc + Rk ) .
Quest'ultima equazione rapprenta una retta nella forma:
y = mx + q ;
in essa m = - 1/ ( Rc + Rk ).
La retta è disegnata in verde (retta (a)) nella fig.2.
m rappresenta il coefficiente angolare della retta cioè la tangente dell'angolo formato dalla retta col verso positivo dell'asse delle ascisse) .
Se varia m varia tale angolo ; la retta ruota infatti intorno al punto di lavoro in senso orario al diminuire di m.
regime dinamico
Applicando Kirchhoff alla rete d' uscita del triodo ( vedi parte destra della fig.1) otteniamo:
Vcc =Ia Rc+ Vak; da cui :
Ia = -Vak / Rc + Vcc / Rc .
Anche questa equazione rapprenta una retta nella forma:
y = mx + q ;
in essa m = - 1/ Rc
ed è disegnata in rosso nella fig.2.
m rappresenta il coefficiente angolare della retta cioè la tangente dell'angolo formato dalla retta col verso positivo dell'asse delle ascisse) .
Se varia m varia tale angolo ; la retta ruota cioè intorno al punto di lavoro in senso orario al diminuire di m.
Nel caso dinamico il coefficiente m è diminuito rispetto a quello statico ed infatti la retta (b) rossa di fig.2 è ruotata rispetto alla verde (a) in senso orario; ruota ancora in senso orario se i morsetti d'uscita vengono chiusi su di un carico resistivo Ru.
Infatti, in quest'ultimo caso, risulta: m=-1/ (Rc//Ru), quindi ancora minore dei casi precedenti (vedi retta rossa (c) di fig.2.).
La retta di carico dinamica ha un'importanza notevole infatti in corrispondenza delle variazioni imposte dal segnale in arrivo, il punto di lavoro non si sposta lungo la retta statica, ma su quella dinamica.
Luciano e le sue radio